domenica 2 giugno 2013

I MALI SOCIALI


                                   I  MALI  SOCIALI

VOGLIAMO  CHIEDERCI  PER  QUALI  MOTIVI  LE  COSE  IN  ITALIA  VANNO  MALE  ,  MOLTO  DI  PIU’  RISPETTO  AD  ALTRI  PAESI ?

-         FORSE PERCHE’ DA TRENT’ANNI E PIU’ CHI CI HA GOVERNATO HA SPERPERATO  PARECCHIE  RISORSE ECONOMICHE  ATTRAVERSO  SPECULAZIONI PERSONALI, FAVORITISMI, CORRUZIONE , ARRICCHIMENTI  ILLECITI..?
                         La risposta  è    SI  !

-         FORSE  PERCHE’  DA  FIN TROPPI  ANNI  MOLTI  ITALIANI                                                    ( PURTROPPO ) HANNO  RITENNUTO  COSA  LEGITTIMA  RICORRERE  ALLA  RACCOMANDAZIONE,AL VOTO DI SCAMBIO  , ALLE  MAZZETTE  PER  POTER  OTTENERE   UN  POSTO  DI  LAVORO , UN APPALTO PUBBLICO , UN TITOLO DI STUDIO  ?
                                La  risposta è  SI  !

-          FORSE  PERCHE’  IN  UN  CONTESTO  TALMENTE  DEGRADATO  SOTTO  L’ASPETTO  SOCIALE E  POLITICO ,A CAUSA DELLA   MANCANZA  COLPEVOLE  DI  EFFICACI  NORME  ANTIRICICLAGGIO  E REPRESSIVE SUI PATRIMONI MAFIOSI,  LE  VARIE  ORGANIZZAZIONI CRIMINALI , IN CAMPO NAZIONALE  E  INTERNAZIONALE, HANNO  TROVATO  UN  TERRENO  MOLTO  FERTILE   PER  RICICLARE ,   CON  IL  FAVORE  E  LA  COMPLICITA’ DI BANCHE,NONCHE’ DI  FUNZIONARI  E DIRIGENTI DISONESTI APPARTENENTI   A  ISTITUZIONI  PUBBLICHE   E AD APPARATI POLITICI,DENARO PROVENIENTE DAL  NARCOTRAFFICO , DAL TRAFFICO  DI  ARMI  E DA  ALTRE  ATTIVITA’ ILLECITE ?
-           E  IN   TAL  MODO   CONTINUANO  AD ACCUMULARE   ENORMI  PATRIMONI  E A LUCRARE  SU COLORO CHE SONO COLPITI DALLA CRISI ECONOMICA , RIDUCENDO PERSONE  E  FAMIGLIE   AD UNA SORTA DI SCHIAVITU’  DISUMANA, VITTIME  DI  VIOLENZE  E   RICATTI,  APPROFITTANDO  DELLO  STATO  DI  BISOGNO  DEI  PIU’  POVERI, DEGLI EMARGINATI, DI COLORO  CHE  SONO  ENTRATI  E  CATTURATI  DAL VIZIO DELLA DROGA ?   ORGANIZZAZIONI  CRIMINALI  CHE  HANNO  OFFERTO  A POTERI  DEVIATI  DELLO  STATO  LA  LORO  MANO  VIOLENTA  PER  SPARGERE  SULLE  STRADE  SANGUE  DI  VITTIME  ONESTE, INNOCENTI ?   CRIMINALI  CHE  TROVANO  PROTEZIONE  DA  PARTE  DI  CHI  PER  INTERESSE  E  COLLUSIONE   USA  IL  POTERE  POLITICO  PER  CONTRASTARE   IL  DOVEROSO  IMPEGNO  CIVILE   DI  QUANTI  SONO  APPARTENENTI  AD ORGANI  DELLO  STATO  CHE   ANCHE RISCHIANDO LA VITA 
     DEDICANO LA  LORO  ESISTENZA  PER  IL  RISPETTO  DEI  PRINCIPI  COSTITUZIONALI  DI  GIUSTIZIA  ?            
                                      La  risposta  è  SI !

-          FORSE  PERCHE’  IL  FENOMENO  DELLA  GLOBALIZZAZIONE , PIUTTOSTO  CHE  ESSERE  UN  FATTORE  POSITIVO  DAL  PUNTO  DI  VISTA  DELLA  EVOLUZIONE  SOCIALE  E  CULTURALE   DEI  POPOLI ,   E’  DIVENUTO  UN  FORTUNATO  PRETESTO  DA  PARTE  DI  POCHI  GRUPPI  DETENTORI  DI  FORTI  POTERI  FINANZIARI   PER  IMPORRE  IL  PROPRIO  SISTEMA  SPECULATIVO  SULLA  ECONOMIA  REALE  DI  MOLTI  PAESI  ?
                                             La  risposta  è  SI  !

- FORSE  PERCHE’  VI  E’  ANCORA  UNA  PARTE  COSPICUA  DI  CITTADINI CHE  UN  PO’  PER  PAURA,  UN  PO’  PER  EGOISMO,  ALTRI  PER CONVENIENZA   E  OPPORTUNISMO,  CONTINUANO  A  NON  VOLER  VEDERE,  A  NON  VOLER  SENTIRE,A  NON  VOLER  RENDERSI  CONTO  CHE  SI  STA ALLARGANDO  IN  MISURA  ALLARMANTE  PER  LA  TENUTA  DELLA DEMOCRAZIA ,LA  COSIDDETTA  “  FORBICE“  FRA  COLORO  CHE  HANNO UN  REDDITO  FISSO  SUFFICIENTE  O  ANCHE  ELEVATO    E  COLORO  CHE INVECE  NON  HANNO  PIU’  REDDITO  O  LO  HANNO  IN  MODO  PRECARIO  E CERTAMENTE  INSUFFICIENTE  PER UNA VITA DIGNITOSA  ?
                        La  risposta  è  SI  !

-         FORSE  PERCHE’  LA  MEMORIA  DEI  POPOLI  E’  SEMPRE  MOLTO  CORTA  E  LE  ESPERIENZE  DRAMMATICHE  E  TRAGICHE  DEL  PASSATO  NON  RIESCONO  AD  INDURRE  LA  GENTE  E  I  GOVERNANTI   VERSO  SOLUZIONI  PIU’  SAGGE , PIU’  EQUILIBRATE, DI GIUSTIZIA SOCIALE  ?
      La  risposta , purtroppo, è  ancora  SI  !

 A  questo  punto, noi cittadini onesti, che siamo tanti e di più,   dovremo  tutti  adoperarci  affinché tutto ciò  non  continui, non  si  ripeta , altrimenti a  pagarne  le  conseguenze  negative  saranno  soprattutto  i  nostri  figli  e  noi  ne  avremo  la  responsabilità !

Adesso  dipende solo  da  noi a  far  valere  la  forza  dei  principi  morali, democratici,  a contrapporre  il  nostro  coraggio  e la  nostra  volontà di giustizia sociale alla  protervia  dei  disonesti , corruttori  e corrotti , facendo terra  bruciata  intorno  a  loro,  annullando per loro ogni  possibilità di fruire di  nostri consensi  politico- elettorali, isolandoli  definitivamente da ogni contesto di società civile. 


sabato 18 maggio 2013

IL DISAGIO SOCIALE



                     “  IL  DISAGIO  SOCIALE  “ 

  http://youtu.be/5SF2fRpB7oc  ( Roberto Saviano - La Costituzione Italiana ) 

Per  poter  parlare  di  “ disagio sociale  “  innanzi  tutto  è indispensabile  comprendere il  significato  del  termine  ed  il concetto  in  esso contenuto  di  “ vita sociale “ .  Essa consiste nel complesso di fattori economici e sociali  che caratterizzano le condizioni nelle quali i cittadini di una comunità , presi sia individualmente  sia nella loro collegialità,  vivono ed operano nel territorio della comunità stessa.
La  vita sociale può ritenersi giusta ed equa  solo quando essa  è governata secondo principi e  norme che  realizzino  una  vera  “Giustizia Sociale” e nel nostro Paese il concetto di essa può dirsi compiutamente contemplato nei principi fondamentali  sanciti  nella  COSTITUZIONE della REPUBBLICA ITALIANA .  
Al fine di poter realizzare una vera e propria  “giustizia sociale “,  gli Organi Istituzionali dello Stato  ( Parlamento  e Governo ) , oltre che richiedere nei confronti dei cittadini l’adempimento dei doveri stabiliti nella Costituzione medesima,  devono  garantire  ad ogni cittadino , attraverso l’esercizio delle funzioni dei propri Organi Istituzionali ed Enti politici e amministrativi , il pieno  rispetto e  l’attuazione dei principi normativi costituzionali , riguardanti  i  diritti fondamentali  a favore dei cittadini della Repubblica. .
E’ bene che  siano  sempre  vivi e presenti  nella  mente  di ogni  cittadino  i  principi  contenuti  nelle  norme  della Carta Costituzionale , che  appunto  riguardano , sia  i doveri  sia i diritti che fanno capo a ciascuno. Riguardo ai diritti , vengono qui di seguito citati gli articoli della  Carta  Costituzionale nei quali essi  sono  espressamente  menzionati :
-         Il diritto alla parità sociale e alla uguaglianza davanti alla legge  ( art.3 )
-         Il diritto al lavoro ( art. 4 )  e  alla  tutela  del  lavoro ( art. 35 ), il diritto di collaborazione al lavoro ( art.46 )
-         Il diritto di libertà personale e di manifestazione del pensiero ( da art. 13 a art.21. )
-         Il  diritto di voto ( art. 48 ) e il diritto di associazione ( art. 49 )
-         Il diritto ad  una effettiva giustizia  fiscale  ( art. 53 )
-         Il diritto ad una efficiente ed efficace giustizia civile e penale ( art. 27  e art. 101 e seg )
-         Il diritto alla tutela della sicurezza e della salute ( art. 32 e 38 )
-         Il diritto all’istruzione ( art. 34 )

   
I  predetti  principi  costituzionali sono stati sanciti nel 1948 , a  fondamento di un sistema politico – istituzionale di tipo  democratico-parlamentare , i cui capisaldi – è utile ricordarlo – sono rappresentati dal “lavoro”  e  dalla “ sovranità popolare “.

 Nel corso degli anni si sono più volte verificate nel nostro Paese situazioni critiche , anche gravi , sia dal punto di vista economico , sia sotto il profilo politico e sociale.
Anche in questi ultimi anni, la vita  sociale , sia nel nostro Paese sia in quella di altre nazioni europee , è stata duramente colpita da una crisi economica a livello globale di proporzioni drammatiche. Da  analisi condotte molto seriamente sono  chiaramente  emerse  risultanze  che  hanno rilevato ben precise cause che hanno provocato la crisi , tali da  dover addebitare  ciò a gravi  responsabilità  di  gruppi  di  persone e di società e di istituti finanziari, situati  in  varie  parti  del  mondo ,  che   colpevolmente hanno costituito  un  vero  e proprio  “ impero economico“ , fondato  essenzialmente ( se non proprio esclusivamente ) su un sistema di  attività speculative  finanziarie  , investimenti in azioni di borsa, transazioni finanziarie , trasferimenti di capitali ed  anche in titoli di credito definiti “tossici” in quanto costituiti di “derivati”      .( calcolati su interessi di capitali prestati ). In  pratica , un sistema non costruito su una economia reale , ma  su una economia fittizia .
Un sistema che ha generato e continua a generare  enormi ricchezze , grossi capitali , accumulati da investitori-speculatori , depositati in zone del mondo, definite “paradisi fiscali” , dove  esistono  protezioni e connivenze  a livello internazionale. Un sistema economico-finanziario molto potente , che però va determinando situazioni  di  disparità socio-economiche  molto gravi e preoccupanti  in molti e diversi  Paesi.  



  Pertanto, un sistema che possiamo ben definire “ diabolico “ , in quanto fonte di squilibri  sociali ed  economici ; talmente virale che non solo ha cagionato il  crack  di  grosse  agenzie  finanziarie , ma soprattutto danni irreparabili  alla  economia reale di molti Paesi , con  fallimenti di centinaia di migliaia di imprese industriali e commerciali, altissimi livelli di disoccupazione, condizioni di povertà per milioni di famiglie,in molti Stati del mondo,  ma  un sistema che contestualmente ha fruttato  e continua a procurare enormi ricchezze a  determinati e potenti Gruppi Societari Finanziari , a livello internazionale .
E' comunque certo che esistono Organizzazioni ( Consigli,Comitati ,Associazioni, etc...)  le cui attività e decisioni  spesso sono coperte da segretezza e che influiscono in modo determinante in ordine alle condizioni socio-economiche  ed anche politiche di molti Paesi.



Per la verità , a quanto sopra detto vi è da aggiungere un fatto anche esso estremamente importante ; Il  dramma subito dalle popolazioni , a causa delle speculazioni finanziarie, e quindi della cosiddetta crisi globale , per alcuni Paesi , come Grecia , Italia , Spagna ,Portogallo, Cipro , si è enormemente aggravato anche per  gli effetti  nocivi provocati da gestioni  irresponsabili  sulla spesa pubblica ,da parte dei vari governi , nonché  da attività illegali , corruzione , complicità con organizzazioni criminali, etc… da  parte di alcune persone con cariche pubbliche , appartenenti  alla classe politica nei rispettivi Paesi.    
Chiaramente ,  anche  in  Italia adesso si manifestano segnali di crisi del sistema sociale , insofferenze e vere e proprie manifestazioni di protesta si rivolgono contro gli organi di governo  e  di sfiducia  verso le istituzioni.  Ciò dovrebbe indurre  tali organi  a  ricorrere tempestivamente ad  interventi legislativi ed operativi  volti a rimediare ai passati errori  ed  omissioni.   Ma purtroppo si è costretti a constatare comportamenti ed intenzioni per nulla incoraggianti  sotto questo aspetto, che invece dimostrano colpevolmente inerzia e interessi contrari al bene comune, lasciando inascoltate le istanze popolari ; anzi , ponendo  resistenze al cambiamento,ancora  più forti , abusando del potere sia politico che economico .
Quando  l’indebolimento delle condizioni di vita si estende , come sta realmente avvenendo adesso,  colpendo  ampie fasce  della popolazione , anche classi sociali prima non a rischio di povertà, potrebbero sorgere contestazioni popolari pericolose per l’assetto  dello stesso sistema democratico.
Per scongiurare il verificarsi di tali sciagure è assolutamente necessario che da parte di quanti rivestono cariche pubbliche, che sono a capo di governi , che hanno responsabilità politiche ed economiche  nei diversi Organi Istituzionali , soprattutto a livello Europeo e indi  in ogni singolo Paese, vengano assunte con grande urgenza  decisioni  sostanziali e determinanti in materia socio-economica , tali da ristabilire equità nell’esercizio dei sistemi fiscali , tali da ristabilire una reale giustizia sociale attraverso una redistribuzione della ricchezza  e  una reale  protezione  socio-economica  nei confronti  di  qualsiasi  cittadino venga a trovarsi senza lavoro, senza un reddito  che sia sufficiente a vivere dignitosamente, senza un’abitazione in cui dimorare , senza la possibilità di avere la fondamentale assistenza per le proprie condizioni di salute.

Tutto ciò  non appartiene ad  aspettative che  possano  essere definite utopiche ;  sono  diritti civili sacrosanti , che devono essere rispettati dai Governi.   

Recentemente , ( Città del Vaticano , 15 maggio  2013 ) anche  da parte di  Papa Francesco  si sono levate parole  molto  incisive e chiare , rivolte  a  uomini di governo  e della finanza , nonché a tutti gli appartenenti al clero , a cittadini di ogni classe sociale :
  
Un  nuovo monito del Pontefice rivolto a vescovi e preti: "Carrierismo e conti in banca fanno male alla Chiesa".
- "Quando un vescovo, un prete va sulla strada della vanita', entra nello spirito del carrierismo fa tanto male alla Chiesa. E fa il ridicolo, alla fine: si vanta, gli piace farsi vedere, tutto potente. E il popolo non ama quello!".

 Papa Francesco torna a lanciare un monito chiaro alla Chiesa nell'omelia della messa  alla Domus Santa Marta. "San Paolo - ha sottolineato - ricorda di aver lavorato con le sue mani, non aveva un conto in banca, lavorava". "Pregate per noi - ha chiesto il nuovo Papa ai dipendenti di Radio Vaticana per i quali ha celebrato oggi . perche' siamo poveri, perche' siamo umili, miti, al servizio del popolo".
Papa Francesco ha anche detto: "Alla fine un vescovo non e' vescovo per se stesso, e' per il popolo; e un prete non e' prete per se stesso, e' per il popolo: al servizio di, per far crescere, per pascolare il popolo, il gregge proprio, no?  Per difenderlo dai lupi".
 “Nella Chiesa ci sono cristiani tiepidi” cioè “cristiani da salotto, educati, ma che non sanno fare figli alla Chiesa con l’annuncio e il fervore apostolico”, denuncia Papa Francesco. “Lo zelo apostolico - spiega - non deve appartenere solo ai missionari. La Chiesa ha tanto bisogno di questo e non soltanto in terre lontane, nelle chiese giovani, nei popoli che ancora non conoscono Gesù Cristo, ma qui in città. Proprio qui c’è bisogno di questo annuncio di Gesù Cristo. Dunque chiediamo allo Spirito Santo questa grazia: essere cristiani con zelo apostolico. E se diamo fastidio - scandisce il Pontefice - benedetto sia il Signore”.
 “Va riconosciuto che la maggior parte degli uomini e delle donne del nostro tempo continuano a vivere in una precarietà quotidiana con conseguenze funeste”, sottolinea Francesco in un discorso rivolto ad alcuni ambasciatori che hanno presentato oggi le lettere credenziali.
“La paura e la disperazione - ha denunciato - prendono i cuori di numerose persone, anche nei paesi cosiddetti ricchi, l
a gioia di vivere va diminuendo, l’indecenza e la violenza sono in aumento, la povertà diventa più evidente”.
Nell’attuale crisi economica, insiste il Papa “il reddito di una minoranza cresce in maniera esponenziale” mentre “quello della maggioranza si indebolisce”. “Questo squilibrio - denuncia Papa Francesco - deriva da ideologie che promuovono l’autonomia assoluta dei mercati e la speculazione finanziaria, negando così il diritto di controllo agli Stati pur incaricati di provvedere al bene comune”. “oggi l’essere umano è considerato egli stesso come un bene di consumo che si può usare e poi gettare: una deriva che si riscontra a livello individuale e sociale e che viene favorita”.“Una corruzione tentacolare e un’evasione fiscale egoista hanno assunto dimensioni mondiali”, denuncia Papa Francesco, che chiede “un coraggioso cambiamento di atteggiamento dei dirigenti politici”. In un importante discorso rivolto questa mattina ad alcuni ambasciatori che hanno presentato oggi le Lettere credenziali, il nuovo Pontefice ha invocato “un ritorno dell’etica in favore dell’uomo nella realtà finanziaria e economica”.
 ( ndr :  è palese il riferimento anche alle attività dello  I O R  )

ECO - TURISMO


Eco-Turismo: da Green a Smart
Green Economy strategico per uscire dalla crisi e rilanciare il Turismo, che in Italia rappresenta il 9,5% del PIL: ecco i trend e gli strumenti.
Perché il binomio Turismo e Green Economy? Perché quasi a metà degli Italiani si dice disposta  a pagare fino al 20% in più per soggiornare in strutture che garantiscano un basso impatto ambientale: che sia vero o meno, riflette un trend che non può essere ignorato.
Insomma l’eco-Turismo è un’area di business tutta da scoprire e ancora poco sviluppata in Italia, con una grande richiesta ma poca offerta: nelle città italiane, infatti, i servizi legati alla sostenibilità sono carenti, l’unica che si difende è Firenze che ha ottenuto un voto di 6,3 su 10 per attenzione all’ambiente e offerta eco-sostenibile.
Parchi naturali, aree protette e siti archeologici attirano i turisti, che sempre più spesso decidono di spendere tempo e risorse in ambienti incontaminati e che considerano il rispetto per l’ambiente un fattore di sviluppo e crescita.
Non si tratta più di coltivare nicchie di mercato con offerte di lusso, ma di riqualificare l’intero comparto orientandolo a logiche ecologiche e dal basso impatto ambientale.
Le strutture alberghiere e i complessi turistici hanno la possibilità di sfruttare il trend del Green Building con azioni di sostenibilità integrata, appoggiati anche da enti locali pubblici e privati che, attraverso sgravi fiscali o incentivi finanziari.
Senza contare che investire in strutture a impatto zero consente anche unarazionalizzazione di costi e consumi e sprechi, permettendo risparmi. Il vantaggio è quindi per tutti: per l’investitore, il territorio e il turista.
A sostegno di questa teoria nel 2012 è nato il Progetto Horeca, che si propone di progettare, costruire, gestire e promuovere gli hotel del futuro attraverso un nuovo modello: gli smart &  green hotel. L’idea è quella di costruire o modificare strutture ricettive in modo rivoluzionario, ottimizzandone consumi e impatti.
Un investimento che coinvolge imprese, istituzioni e cittadini attraverso la diffusione di buone pratiche per l’economia del territorio: tutti partecipano allo sviluppo di un comparto che promuove nuove tecnologie e competenze determinanti per allontanare lo spettro della crisi.
Senza contate che il Turismo sostenibile risponde bene alla domanda, sempre più orientata verso il bacino del Mediterraneo, con viaggiatori in grado di apprezzare il patrimonio naturale e culturale, ma anche la qualità dei servizi offerti e la gestione delle risorse ambientali.

domenica 14 aprile 2013

LA BANCA ETICA


    LA  NUOVA  ERA   www.perunanuovaera.blogspot.com                                  

                                    “  LA  BANCA  ETICA “ 

OLTRE  CHE  ESSERE  ESTREMAMENTE  NECESSARI  ED  URGENTI  GLI  INTERVENTI  LEGISLATIVI  E  GOVERNATIVI   DI  CARATTERE  ECONOMICO  E  FINANZIARIO ,  CHE  PONGANO  UN  DECISO  FRENO  ALL’AVANZARE  DELLA  CRISI  DEL  MERCATO  DEL  LAVORO , ALLEGGERENDO  IN  MISURA  EFFICACE  IL  PESO  DEGLI  ONERI  FISCALI  PER  LE  IMPRESE  E  SPECIALMENTE PER FAVORIRE  LE  ASSUNZIONI DI  LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO, SAREBBE  ASSAI  IMPORTANTE  CHE  IN   QUESTI  MOMENTI  DI  GRANDE  DIFFICOLTA’  DELL’ECONOMIA  REALE , IN  CUI  SPECIALMENTE  LE  PICCOLE  IMPRESE  SI  TROVANO  IN  FORTE  SOFFERENZA  E  MOLTI  GIOVANI , PUR  VOLENTEROSI  E  DI  TALENTO , NON  RIESCONO  A  REALIZZARE  I  LORO  PROGETTI  DI  LAVORO, POTESSERO  SORGERE ,  NELL’AMBITO  DEL  MERCATO  FINANZIARIO ,   QUANTO  MAI  OPPORTUNE INIZIATIVE  DI  SOLIDARIETA ‘  DI  CARATTERE  PRIVATO ;  AD  ESEMPIO   DA  PARTE  DI  GRANDI  IMPRENDITORI  ,  DIRIGENTI  DI  AZIENDA, CHE  SIANO  DISPOSTI  A  INVESTIRE  UNA  PARTE  DEL  PROPRIO  CAPITALE  PER  LA   FORMAZIONE  DI  ISTITUTI  DI  CREDITO  DEL  TIPO “  BANCA  ETICA “  ,  AVENTI  PRECIPUAMENTE   FINALITA’  DI  SUPPORTO  ECONOMICO  E   SOCIALE ;  CIOE’  BANCHE  DISPOSTE  A  VENIRE  INCONTRO  A  QUELLE  PERSONE  CHE  A  CAUSA  DELLA  CRISI  NON  HANNO  RISORSE  ECONOMICHE  SUFFICIENTI  PER  INTRAPRENDERE  UN’ATTIVITA’  DI  PICCOLA  IMPRESA  COMMERCIALE , O ARTIGIGIANA  O  DI  SERVIZI ,    OPPURE   HANNO  DIFFICOLTA’   ECONOMICHE   PER  MANTENERE  UNA  PROPRIA  ATTIVITA’  D’IMPRESA  , GIA’  INIZIATA.         
LA  REALIZZAZIONE  DI  “ BANCHE  ETICHE “  , CHE  DEVONO  ESSERE  TIPICAMENTE  COMMERCIALI  E   PERTANTO NON  DEVONO ANCHE  SVOLGERE  ATTIVITA’  DI  CARATTERE  SPECULATIVO  FINANZIARIO, E’  GIA’  AVVENUTA  IN  ALTRE NAZIONI        (  AD  ESEMPIO  IN  INDIA )  , MA  NE  ESISTONO ANCHE  IN  PARTICOLARI  ZONE  DEL  NOSTRO  PAESE , CON  RISULTATI  DAVVERO  PROFICUI   E  VANTAGGIOSI  PER  ENTRAMBE  LE  PARTI  CONTRAENTI  (  CRESCITA  DI  ATTIVITA’ DELL’IMPRESA  E  RITORNI  ECONOMICI  PER  LA  BANCA ),  NATURALMENTE  SULLA  BASE  DI  CONDIZIONI  SPECIFICAMENTE  FAVOREVOLI , QUALI LA  FACILE  POSSIBILITA’  DI  ACCEDERE  AL  CREDITO   ( COSIDDETTO  PICCOLO CREDITO )  E  LA  MIGLIORE  SOSTENIBILITA’  PER  I  BASSI TASSI  DI  INTERESSE  E  LA  POSSIBILITA’  DI  AVERE  LIEVI  ONERI  AGGIUNTIVI  IN  ORDINE  AI  SERVIZI  EROGATI, SPECIE  IN  MERITO  ALLE  OPERAZIONI  EFFETTUATE  PER  VIA  TELEMATICA.  


martedì 9 aprile 2013

PROPOSTA SU LIMITAZIONE DEL DENARO IN CONTANTI


PROPOSTA  DI  LEGGE  SU 
                                             TRASPARENZA = LEGALITA’
“ LIMITAZIONE  DELLA  CIRCOLAZIONE  DEL  DENARO  IN  CONTANTI “

CONSENTIRE  LA  CIRCOLAZIONE  DEL  DENARO  IN  CONTANTI  ESCLUSIVAMENTE  PER  VALORI  DI  MONETA  NON  SUPERIORI  A  DIECI  EURO , CON IL DIVIETO DI PRELEVAMENTI  PER  OGNI  OPERAZIONE  BANCARIA  DI  SOMME  DI  DENARO  SUPERIORI  A  CENTO  EURO. PER OPERAZIONI  DI  TRASFERIMENTO  DI  SOMME  SUPERIORI  A  CENTO  EURO  , DISPORRE L’OBBLIGO  DI  USARE  LA CARTA PERSONALE  BANCOMAT  E  LA  CARTA  DI  CREDITO .

PER  LA  REALIZZAZIONE  DEL  SUDDETTO  SISTEMA , NATURALMENTE , E’ NECESSARIO  E  INDISPENSABILE  IL  POSSESSO  DI  UN  CONTO  CORRENTE  BANCARIO  A  TITOLO  PERSONALE ;  MOTIVO PER CUI  E’  ALTRETTANTO  NECESSARIA  E  INDISPENSABILE  LA  ISTITUZIONE  PER  LEGGE  DI  UN  REDDITO  MINIMO  GARANTITO  INDIVIDUALE  DI  CITTADINANZA  NEI  CONFRONTI  DI  TUTTE  QUELLE  PERSONE  MAGGIORENNI  CHE   SONO   SENZA ALCUN  REDDITO  DA  LAVORO  O  PENSIONISTICO ,IN  QUANTO  LICENZIATE ,   DISOCCUPATE ,  OPPURE  INOCCUPATE , MA IN  CERCA  DI  LAVORO .
  

NOTA  : - IN  VIRTU’  DELL’APPLICAZIONE  DELLA  PREDETTA  DISPOSIZIONE  DI  LEGGE  ,   DERIVEREBBERO    EFFETTI  UTILI   SIA  DAL  PUNTO  DI  VISTA  LEGALE   CHE  SOCIALE.
INFATTI, NON POTREBBERO  PIU’ AVVENIRE  GROSSI SCAMBI  DI  DENARO  IN  CONTANTI , SIA IN CAMPO COMMERCIALE  CHE  FINANZIARIO , MA SOLO IN VIA TELEMATICA   E   FRA  SOGGETTI   IDENTIFICABILI  ,  POSTO  CHE  RIGUARDO  AD  OGNI  TRASFERIMENTO DI SOMME  I  SOGGETTI  MEDESIMI  SONO  OBBLIGATI  A  FORNIRE  I  DATI PERSONALI  DI  IDENTIFICAZIONE ( CODICE FISCALE , PARTITA  IVA ) ,  E  PERTANTO  INEVITABILMENTE   CONTROLLABILI  DA PARTE  DEGLI  ORGANI  FISCALI  ISTITUZIONALI.
PERTANTO, APPAIONO  EVIDENTI  I   CONSISTENTI  EFFETTI VANTAGGIOSI   CHE  SI  AVREBBERO  IN  ORDINE  ALLA  LOTTA  CONTRO  L’EVASIONE  FISCALE, CONTRO  LA  CRIMINALITA’ IN  GENERE  E  QUELLA  ORGANIZZATA  IN  PARTICOLARE                                 (  ES.. RIGUARDO  AI SEQUESTRI  DI  PERSONA, ALLE  ESTORSIONI ) ,  CONTRO  LA  CORRUZIONE  ( RIGUARDO  ALLE  “ TANGENTI “ E “BUSTARELLE “ ) , CONTRO  IL  GRANDE  TRAFFICO E  LO  SPACCIO  DI  SOSTANZE  STUPEFACENTI , ED  ALTRESI’  RIGUARDO  A  TANTE  ALTRE  ATTIVITA’  ILLEGALI  E  CRIMINALI  ( FURTI E RAPINE , CONTRAFFAZIONE  DI  MONETA ).


domenica 31 marzo 2013

LO " STALLO " DEL SISTEMA PARTITICO


                  LO  “  STALLO “  DEL  SISTEMA  PARTITICO
         Oggi 30 marzo 2013 , il Presidente della Repubblica Napolitano , al fine di superare l’impasse politico-istituzionale determinatosi a seguito del risultato elettorale e del non risolutivo contatto fra le forze politiche ,  ha nominato  dieci componenti dei due gruppi di “saggi” per la stesura di un programma di governo , che intervenga sia su questioni economiche e sociali  sia  su quelle di natura istituzionale e costituzionale. L’attuale Governo rimane in carica e il nuovo Parlamento avrà l’importantissimo compito di decidere in merito alla risoluzione dei problemi  sulla base delle indicazioni del programma posto in essere dai “saggi”  .
Affinchè  possa  determinarsi una seria e radicale riforma del sistema  economico e istituzionale e finalmente dare impulso alla crescita e sviluppo delle attività produttive , il programma dei dieci “ saggi “  DOVRA’  contenere in modo chiaro e completo una serie di proposte radicali e di cambiamento in materia istituzionale ( riforma della legge elettorale , riduzione dei parlamentari, abolizione  delle provincie ) e in materia costituzionale ( riforma del bicameralismo ) e  inoltre , in materia economica e sociale , attraverso immediati finanziamenti ( reddito minimo sociale fisso garantito pro capite) a favore di disoccupati e famiglie indigenti ; provvedimenti immediati a favore delle imprese , sblocco del patto di stabilità e pagamento crediti a carico delle P.A. , abolizione IRAP, snellimento delle procedure burocratiche ,  equità fiscale ( redistribuzione del reddito attraverso una effettiva progressività delle imposte nei confronti di redditi da capitali e patrimoniali) ; una efficace lotta alla evasione fiscale , anche attraverso la possibilità di ottenere  interamente tutti i rimborsi delle spese sostenute dalle famiglie per beni e servizi fondamentali per la vita ; provvedimenti rigorosi contro la corruzione e attività  mafiose e norme in merito al conflitto di interessi e antiriciclaggio.
Al fine che tutto ciò si realizzi è assolutamente necessario che il lavoro dei “saggi”  possa avvenire guardando esclusivamente alle necessità sociali, del bene comune e della economia reale del Paese , affrontando l’onere economico derivante attingendo da tutte le risorse ricavate  da eliminazione degli sprechi e dei privilegi , rinuncia verso investimenti strutturali faraonici e non prioritari, risparmi su spese militari e di tipo energetico, e pertanto  che la stesura del progetto  non risenta di tentativi opportunistici e di interesse di parte , che mutilerebbero il progetto stesso e ne vanificherebbero il risultato politico e sociale.
Se qualcuno degli  schieramenti politici in ambito parlamentare , per interessi di parte, rifiuterà o ostacolerà tutte o anche in parte , le suddette  necessarie e opportune  proposte di legge riformiste e di radicale cambiamento del sistema socio-politico , sino al punto di determinare la impossibilità di raggiungere le indispensabili condizioni di maggioranze e quindi  non  mettere il Governo  in condizioni di funzionare , tale schieramento politico DOVRA’ prendersene in pieno le RESPONSABILITA’, poiché  dovrà rendere conto  a tutti i cittadini di essere stato causa  di  tutte le gravissime conseguenze  che pesantemente ricadrebbero sicuramente sul Paese per  un inevitabile peggioramento della  crisi e che non potranno non generare collasso economico e pericolosi scontri sociali. 

                         
                      LA  VERITA’  DEI  FATTI   (  2 APRILE 2013 )


PER FARE TROPPO I FURBI  GLI   ITALIANI  SI  SONO  DA  SE  MEDESIMI                           “ IMBOTTIGLIATI “ ;  I  PARTITI  HANNO  SCELTO  UNA  LEGGE ELETTORALE  TALMENTE  “PORCELLUM”   CHE  ADESSO  NON  CONSENTE  A  NESSUNO  DI  LORO  DI  RAGGIUNGERE  UNA  REALE  MAGGIORANZA  IN  TUTTE  E  DUE  LE   CAMERE.
GLI  ITALIANI , COME  E’  LORO  COSTUME  DEMOCRATICO , HANNO  ESPRESSO  LEGITTIMAMENTE  CONSENSI  DIVERSIFICATI  RISPETTO  AGLI  SCHIERAMENTI  POLITICI , NON DETERMINANDO  PERO’  CONDIZIONI  DI  NETTA  PREVALENZA  DI  UNO  SCHIERAMENTO  RISPETTO AGLI ALTRI.
 OGNI SCHIERAMENTO  PER VOLER  SALVAGUARDARE  GLI  INTERESSI  DI  PARTE  O  PER  EVIDENTE  INCOMPATIBILITA’  DI  CONVIVENZA , NON HA RESO  POSSIBILI    OPPORTUNI ACCORPAMENTI  O  ALLEANZE , QUINDI  NE  E’  DERIVATA  LA IMPOSSIBILITA’  DI  FORMARE  UN  REGOLARE  GOVERNO  POLITICO , E QUINDI  LO  “ STALLO “.
 NE  E’  DERIVATA   LA  NECESSITA’ , DA  PARTE  DEL  CAPO  DELLO  STATO ,  DI  MANTENERE  UN  GOVERNO  DI  TECNICI , PERALTRO  GIA’  ESISTENTE IN FASE PREELETTORALE, MA  NATURALMENTE  IN  MODO PROVVISORIO, PER EVITARE UN PERICOLOSO  VUOTO  ISTITUZIONALE  E  GRAVI  RIPERCUSSIONI  ECONOMICHE  IN  CAMPO  EUROPEO .
ALLO STATO DELLE COSE , DAL RISULTATO ELETTORALE , IL PARLAMENTO , IN TUTTE E DUE LE CAMERE , E’ PERFETTAMENTE IN GRADO  DI  LEGIFERARE  E  QUINDI DI  INTERVENIRE  OPPORTUNAMENTE  E  TEMPESTIVAMENTE  AL  FINE  DI  EFFETTUARE  TUTTE QUELLE  MODIFICHE  E  QUELLE  INIZIATIVE  CHE  SONO  NECESSARIE  SIA  DAL PUNTO  DI  VISTA  ISTITUZIONALE  , SIA PER QUANTO  RIGUARDA  I  GRAVISSIMI    E  URGENTISSIMI  PROBLEMI ECONOMICI  E  SOCIALI  CHE  GRAVANO  SUL PAESE.
IL  GOVERNO , SEBBENE PROVVISORIO  E  TECNICO , ESSENDO  PER  COSTITUZIONE   L’ORGANO  ESECUTIVO  , HA  IL  DOVERE , IN UNA  TALE  PARTICOLARE  CONTINGENZA  , DI  RENDERE  OPERATTVI  , ATTRAVERSO I SUOI ORGANI , TUTTI  I  PROVVEDIMENTI  DI  LEGGE  EMESSI  DAL  PARLAMENTO E   QUINDI  DI  GARANTIRE  UNA  REGOLARE  , SUFFICIENTE  GOVERNABILITA’ , ANCHE  SE  NON  IN  MODO  PIENO  COME NEL CASO DI UN GOVERNO POLITICO.
COMUNQUE , AL  MOMENTO  QUESTA  E’  LA  REALE  SITUAZIONE  DI  NECESSITA’  E  SINO  A  QUANDO  NON  SI  SARANNO REALIZZATE   CONDIZIONI  PIU’  IDONEE , SPETTA  A  TUTTE  LE  FORZE  POLITICHE  RAPPRESENTATE  IN  PARLAMENTO  DI  AFFRONTARE  IN  MODO  RESPONSABILE  TUTTI  I  PROBLEMI  EMERGENTI  E  METTENDO  DA  PARTE  OGNI  INTERESSE  PARTICOLARE  E  PARTITICO , LEGIFERARE  IN  FAVORE DEL  VERO  ED EFFETTIVO   BENE  COMUNE  ED  INTERESSE  GENERALE  DELLA NAZIONE.
IN  UN  TALE  CONTESTO  DI  CRISI  POLITICA,SOCIALE ED ECONOMICA , NAZIONALE  E  GLOBALE ,  SE  NON  VI  FOSSERO  STATI   GLI OPPORTUNI  INTERVENTI   SUCCESSIVI   DA  PARTE  DEL  NOSTRO  CAPO  DI  STATO ,  ( A PARTIRE DALLE DIMISSIONI DEL GOVERNO BERLUSCONI  E  SINO  AD  OGGI )   SI SAREBBE  VERIFICATO IRRIMEDIABILMENTE  IL  COLLASSO SOCIALE  DEL  NOSTRO  PAESE .
INFATTI  L’ITALIA  ERA  GIUNTA  AL  LIMITE  DEL  FALLIMENTO  A  CAUSA  DI  UNA  SCONSIDERATA ED IRRESPONSABILE  ATTIVITA’  DA  PARTE  DI  GOVERNI  CHE  SUCCEDENDOSI  NELL’ARCO  DI  OLTRE  UN  VENTENNIO , HANNO  DETERMINATO , A  CAUSA  DEGLI  SPRECHI , DELLA  CORRUZIONE , DI  FAVORITISMI, COLLUSIONI MAFIOSE, ECC….,  UN  ELEVATISSIMO  DEBITO  PUBBLICO  ED ANCORA,  FATTO PIU’ GRAVE ,  HANNO  CONTESTUALMENTE  E   COLPEVOLMENTE  TRASCURATO  E  DEPRESSO          ( CON  AZZERAMENTO  DEL P.I.L. ) GLI IMPORTANTI ED ESSENZIALI   FATTORI  DI  INCENTIVAZIONE  PER  LA  CRESCITA  , LA  PRODUTTIVITA’  E  LA  COMPETIVITA’ DELLE  IMPRESE  ED  INDUSTRIE.
  FATTO  ANCORA  PIU’  SCANDALOSO  E’  ADESSO  QUELLO  CHE  VEDE  ERGERSI  IL  MALCONTENTO  E  UN  ATTEGGIAMENTO  DI ASPRA  CRITICA  DA  PIU’  PARTI POLITICHE  E  ANCHE  DI  CITTADINI  COMUNI  RISPETTO  ALLE  DECISIONI  PRESE          PER NECESSITA ‘    DAL PRESIDENTE  DELLA REPUBBLICA , NAPOLITANO , ( CON LA NOMINA  DEI “ SAGGI “ ) ADDOSSSANDO  SULLA  SUA  PERSONA  LA  RESPONSABILITA’   DI  TUTTA  UNA  SITUAZIONE  DI  CRISI  E  DI  PROBLEMI , CHE  CERTAMENTE  SOLO  UN  FOLLE POTEVA  PENSARE  CHE LA  SUA  PERSONA   POTESSE  RISOLVERE , MA  CHE  PURTROPPO E’ STATA  MALE  GESTITA  PURE DAL  MEDESIMO  GOVERNO TECNICO  DA  LUI NOMINATO  E  NE’   MAI SAREBBE STATA  MEGLIO  GESTITA  DA  UNA  CLASSE  POLITICA  ( O DI DESTRA  O  DI SINISTRA O DI CENTRO )  GIA’ PROFONDAMENTE  COMPROMESSA  A  CAUSA DELLE  PROPRIE  ECLATANTI  INEFFICIENZE  E INCAPACITA’ DIMOSTRATE.
E’  ADESSO  GIUNTA  LA  “  RESA  DEI  CONTI “  , PER  UN  RADICALE  CAMBIAMENTO, VERSO UNA MORALIZZAZIONE DELLA VITA PUBBLICA,  ANCHE  RIGUARDO  ALLE  MENTALITA’ , ALLE  COSCIENZE   ED  AI  COMPORTAMENTI , SIA  IN  AMBITO  POLITICO , SIA  ALL’INTERNO  DELLA  CITTADINANZA  STESSA.

I  CITTADINI  ORMAI  HANNO  CAPITO , SPECIALMENTE  COLORO  CHE  EFFETTIVAMENTE  STANNO  SOFFRENDO  DELLA  GRAVE  CRISI , CHE  NE  HANNO  ABBASTANZA  DEI  GIOCHI PARTITICI  DI  POTERE …… VI  E’  LO  STALLO , IL P.D. ( DI BERSANI ) E’ IN CRISI  , ’ IL SIGNOR RENZI E COMPAGNI  STANNO  IMBASTENDO  IL  GRANDE  “ INCIUCIO “  CON  IL BERLUSCONI  E CON CHI SA QUALE ALTRO  ELEMENTO  SUBITO PRONTO E DISPONIBILE   A FAR PARTE DELLA AMMUCCHIATA………DICONO  CHE  NON  CI  SONO  ALTERNATIVE , VISTO CHE  LA  RICHIESTA DI  AVERE INCARICO DI GOVERNO  AVANZATA DAL MOVIMENTO CINQUE STELLE  VIENE  RITENUTA  “ FUORI DA OGNI LOGICA  PARTITICA  “  E  PERTANTO  RIFIUTATA…E  ALLORA ?  …VOGLIONO FARE  IL “GOVERNISSIMO “  I  SOLITI  NOTI  E  STRANOTI  DELLA  POLITICA , PER CONTINUARE  A  DIVIDERSI   FRA  LORO  INCARICHI  E  POLTRONE , PER ASSICURARSI  FETTE   DI  POTERE  E  DI  SOTTOGOVERNO  , CON  RELATIVI  GUADAGNI , FAVORI E SPECULAZIONI…..PER  TUTTO  IL  TEMPO  CHE  ANCORA  SARA’  A LORO POSSIBILE  MANTENERE …..TUTTO  QUESTO  MENTRE  LA  GENTE  CONTINUERA’  A  MORIRE  DI  FAME E  PURTROPPO NON  SOLO METAFORICAMENTE ,  MA  REALMENTE   E  DI DISPERAZIONE …

QUESTA  E’  UNA  TRAGEDIA   DI  IMMENSE  PROPORZIONI , CHE  NON  SOLO NON POTRA’ ESSERE  FERMATA , MA  DILAGHERA’  IRRIMEDIABILMENTE .  INFATTI,  QUALSIASI INTERVENTO  POTRA’  ESSERE  FATTO  DAL  “ GOVERNISSIMO “  PER  VENIRE  INCONTRO  ALLE  ENORMI DIFFICOLTA’ ECONOMICHE DI IMPRESE E FAMIGLIE , ESSO  DOVRA’ NECESSARIAMENTE  TENERSI  ENTRO  GLI  STRETTSSIMI  LIMITI IMPOSTI  DALLA  TROIKA  EUROPEA  …LA  QUALCOSA  VORRA’  DIRE  CHE  QUEL  POCO  CHE  VERRA’  CONCESSO  DI  DARE  E  DI  FARE  SI  MANIFESTERA’  COME  UNA  TERAPIA  DI  “PANNICELLI CALDI “  PER  CURARE  UNA  BROCOPOLMONITE ACUTA…….QUINDI  INEVITABILE COLLASSO  E  MORTE  ……..QUESTO  E’  IL  VERO E REALE  PERICOLO  IMMANENTE  …
…IN  CONCLUSIONE , L’UNICA  SOLUZIONE  NON POTRA’  ESSERE  QUELLA  CHE   INSORGERE  CONTRO  LA  POLITICA  RESTRITTIVA  IMPOSTA  DALLA  EUROPA  E  RIUSCIRE  A  SPEZZARE  LA  CATENA  SPECULATIVA FINANZIARIA , CHE  ATTRAVERSO  UN PERVERSO  SISTEMA  IMPOSITIVO  , PRODUCE  UN DOPPIO  DANNO :  PER UN VERSO AGGRAVA  CON  INTERESSI  CRESCENTI  IL GIA’  ENORME  DEBITO PUBBLICO   ( CHE PERALTRO NON POTRA’ MAI ESSERE PAGATO PER INTERO ),  PER ALTRO VERSO  COSTRINGE  L’ECONOMIA  REALE   IN  CONDIZIONI  SEMPRE PIU’  ASFITTICHE  E  DI  DEPRESSIONE , PER LA  MANCANZA DI LIQUIDITA’  FINANZIARIA  E  DI  DIFFICOLTA’  DI  ACCEDERE  AL  CREDITO.
SE  QUESTE  SONO  LE  PROSPETTIVE   RIMANE  QUASI INVEROSIMILE  OGNI  POSSIBILITA’  DI  AVERE  UN  GOVERNO  CHE  , USANDO I VECCHI CRITERI  DI GESTIONE DEL POTERE, SIA CAPACE  DI  EVITARE  IL  DISASTRO , A  MENO  CHE  NON   VENGANO  A  CREARSI    FORTI  SOMMOVIMENTI  SOCIALI  CHE  COSTRINGANO  I  POTERI  ECONOMICI E FINANZIARI  EUROPEI E INTERNAZIONALI   A  CAMBIARE  RADICALMENTE  REGISTRO   ED  A  PERMETTERE  DI POTER RISTABILIRE  NELLE  SOCIETA’  I  GIUSTI  EQUILIBRI  FRA  LAVORO, PRODUZIONE  E  GUADAGNO  E QUINDI , VERA ECONOMIA REALE  E  REDISTRIBUZIONE  DELLA  RICCHEZZA  ATTRAVERSO  UN  SISTEMA  FISCALE  EQUO .