martedì 17 luglio 2018

LA POLITICA E IL SISTEMA FISCALE


LA POLITICA E IL SISTEMA FISCALE

 Ancora una volta , accade , purtroppo , che la ragione in termini di economia , non va d'accordo con la politica , una certa politica ..
Se l'evasione fiscale ha raggiunto tetti molto elevati ( oltre 130 miliardi di euro ), significa che il sistema fiscale ha funzionato male e funziona male. Non a causa di un regime che prevede una progressività delle aliquote fiscali ( aliquote più elevate per i redditi più alti ) , ma a causa sia di una inefficiente , carente ( sovente voluta ) organizzazione e legislazione fiscale , sia di una mancanza di utilità , di convenienza nel dare prova documentale di una avvenuta transazione finanziaria , da parte di chi , invece , da tale denuncia potrebbe ottenere congrui vantaggi ( con la produzione di ricevute e fatture ) in termini di riduzione degli oneri fiscali ed esenzioni .

 Inoltre , il sistema impositivo dovrebbe essere e potrebbe essere altamente efficiente , attraverso i modernissimi strumenti telematici e di indagine , attraverso i controlli incrociati e ai codici fiscali , sui movimenti di denaro , su investimenti , su possedimenti di beni e quant'altro riveli il possesso di alti redditi.

Certamente , sarebbe anche opportuna una circolazione più ridotta di denaro contante ,rispetto ad un sistema più efficace di tracciabilità dei movimenti del denaro , nonchè più severe norme , e penalizzazioni nei confronti degli evasori. Ma , ripeto , la ragione e la logica ( tranne quella speculativa ) non sono ben viste dalla politica , quella solo demagogica o quella collusa con i furbacchioni .

. Questi ultimi , cittadini privati o imprenditori , si sa ,  traggono cospicui  profitti  in un sistema fiscale  impositivo ,  debole e carente soltanto  nei confronti di contribuenti i cui redditi dovrebbero essere dagli stessi dichiarati . Soprattutto se il sistema stesso prevede articolazioni e norme fiscali molto complesse , con impegni burocratici  eccessivi e contorti , che alla fine inducono alla evasione .

Una “ riforma  del sistema “ , attraverso uno snellimento  burocratico , sarebbe davvero molto utile e opportuno , come sicuramente anche un regime che applichi una vera ed effettiva “ equità fiscale “  nei confronti di tutti i  cittadini contribuenti , ma che nel contempo  non conceda agevolazioni e alleggerimenti impositivi ( ad esempio la Flat Tax ) , tali da determinare speculazioni , che non sarebbero facilmente ostacolabili da un “ fisco “ che continui a dimostrarsi inadeguato .  Ciò , altro non farebbe che cagionare un pericoloso e progressivo  aggravamento in termini di entrate e risorse finanziarie per lo Stato e generare ulteriori  situazioni  di ingiustizie e precarietà  in danno delle classi meno abbienti  e dei cittadini a reddito fisso.

lunedì 16 luglio 2018

RESILIENZA E SUSCETTIBILITA'


Resilienza  e  suscettibilità

In psicologia , la resilienza è un concetto che indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità.
Sono persone resilienti quelle che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e persino a raggiungere mete importanti.

Invece , si dice che una persona è troppo , particolarmente  "suscettibile " , quando essa ha una reazione esagerata , spesso scorretta , a seguito di un atteggiamento , una frase , una parola , pronunciata  da qualcun altro nei suoi confronti e che viene ritenuta e valutata  , in quel particolare momento , dalla persona stessa , inopportuna , ingiusta , a volte anche offensiva . Un atteggiamento interpretato come un "attacco "  al suo modo di essere , che la disturba , la indispettisce , ma che la fa reagire in misura esagerata rispetto alla reale intenzione di chi ha tenuto quell'atteggiamento stesso  , o ha detto quella frase o quella parola.  Pertanto , una persona  che dimostra di non saper  essere "resiliente " , ma piuttosto incapace di adattarsi a situazioni diverse dal suo modo di pensare  e di comportarsi in modo tale da controllare i propri atteggiamenti , impulsi reattivi , tutte le volte in cui vengono “ toccati “ , o messi in discussione  taluni aspetti del suo carattere o del suo comportamento  o alcune sue posizioni su determinati argomenti. In sostanza , una personalità rigida , ma anche insicura ,  timorosa di confrontarsi  con gli altri e di sottoporsi ai giudizi altrui. 

giovedì 12 luglio 2018

LA FELICITA' , LA SERENITA'


La ricerca della  felicità , della serenità.

Non intendo voler esprimere giudizi , né formulare analisi , su questo tema così importante e delicato .  Desidero soltanto esprimere le sensazioni più autentiche , più vere , più reali , che suscitano in me , persona già avanti negli anni , stati d’animo di “felicità “ , sentimenti di gioia , di gratificazione , e che di volta in volta sono generate nel vedere , nel sentire , nel constatare che le persone che amo manifestano attraverso  momenti di felicità , di gioia , di gratificazione , non solo se questi sono  determinati da atti o comportamenti miei personali , ma anche per altri motivi o per altre cause.

Questo ho compreso e provato , come valore più grande , più autentico  dalla mia esperienza di vita ,  sia in senso propriamente soggettivo  che in quello di relazione con gli altri.

Ho capito che la ricerca di una  propria  felicità  , di una  serenità  , di una gratificazione , che  si limiti oppure che si orienti solo nel campo dell’ “ego “   ,  attraverso un processo  di “autogestione” del proprio essere , dei propri comportamenti , della propria mente , delle proprie emozioni ,  tale da riuscire ad “estraniarsi “ oppure a  “ porsi al di sopra “  rispetto a certe realtà ritenute  troppo  “ vincolanti”  o   ad evitare di subire effetti  nocivi da  ciò o da chi possa procurare disturbo o sofferenza , tutto questo  senza dubbio può risultare  utile e proficuo  al fine di  costituire un “ regime “ di vita  che  , anche se non sempre , ma in molte occasioni riesce a proteggerci dalle influenze negative procurate da eventi spiacevoli  o da atteggiamenti , comportamenti  scorretti , malevoli , cagionati da altri.

 Però ,  a mio avviso , non è questa la vera via da seguire , in tale ricerca , se non quella che  invece ci vede coinvolti nel mondo dei nostri più cari rapporti interpersonali , quelli che siano caratterizzati da scambi di emozioni e di sentimenti , nei quali il nostro “io “ venga condiviso pienamente e sinceramente  sotto gli aspetti sia reali , sia psicologici .

Infatti ,  il raggiungimento di stati d’animo che ci facciano sentire felici o sereni  può  avvenire  certamente , come sopra accennato ,  attraverso  un processo  di  autogestione e di autocontrollo  dei propri comportamenti , delle proprie emozioni , ma indubbiamente ciò si realizza in un contesto che  ci vuole vedere in una sorta di quasi isolamento psicologico dalla influenze esterne . Situazioni che , però ,  comportano  soggettivamente  il possesso  di notevoli capacità  caratteriali , di forte personalità , senza le quali  risulta assai difficile mantenere rapporti interpersonali  costruttivi  ed equilibrati , determinando al contrario , ove tali qualità  non vi siano , situazioni individuali  di vero e reale isolamento  dagli altri e spesse volte a  forme psico-patologiche dovute a  eccessiva concentrazione mentale e attenzioni nei confronti di se stessi , del proprio io , della propria salute , e conseguentemente  a  stati d’animo sicuramente instabili , insicuri , turbati , incapaci di provare  momenti di vera serenità  e felicità .