mercoledì 18 luglio 2018

VITA MODERNA E DOPAMINA


                   VITA  MODERNA  E  DOPAMINA 

La  “ DOPAMINA “ è conosciuta come l'ormone dell'euforia, in quanto la sua presenza è legata alla sfera del piacere e al meccanismo della ricompensa. Tutto ciò che ci dà piacere, come il cibo, il sesso, ma anche la musica o il consumo di sostanze stupefacenti, è in grado di suscitare una sensazione di appagamento e di gratificazione, aumentando i livelli di dopamina.

Orbene , la vita moderna , il rincorrere affannosamente il tempo , la nostra mente  imbottita di impegni di varia natura , sollecitata  continuamente  da un mucchio di cose da fare , anche banali , turbata dai cosiddetti incidenti di percorso , guasti della propria autovettura , o a mezzi e strumenti casalinghi o di lavoro . Una mente sottoposta a stress e ansie , dalla mattina  alla  sera , da difficili  rapporti di  lavoro  o dal non aver lavoro , anche dalla noia , da difficoltà economiche , da particolari rapporti familiari , con la moglie o compagna , col marito o compagno , con i figli , con i parenti ,  in un intrecciarsi  continuo di reciproche esigenze , che spesso non si incontrano , e a volte si scontrano  , anche in modo violento , purtroppo .

In tale vortice di accadimenti  giornalieri , che determinano in noi  condizioni psicologiche pesanti , come un vuoto di veri interessi personali  intorno a noi , sorge un bisogno di evadere , di uscir fuori da una gabbia che ci rende prigionieri , non liberi di muoverci  come realmente vorremmo , la esigenza di avere le cose che veramente desideriamo,  e quindi  essere presi da un pressante desiderio  di  provare  un “ piacere “  , in qualcosa , nel possedere  un oggetto , che  anche vediamo attraverso un annuncio pubblicitario .

  Ed è allora che scatta il “tranello “   .  Più la nostra vita è sottoposta a stress , più accresce il nostro bisogno di provare momenti di piacere . Questo lo hanno ben capito  i grossi gruppi e complessi commerciali , quali “ Amazon “  e  “ Ikea “ , propinandoci “ occasioni  imperdibili “ ,  “convenienti “, straordinari , accattivanti , di beni e strumenti , specie tecnologici di ultimo grido , che possono essere ottenuti facilmente a domicilio e in breve tempo .

 Fatti che indubbiamente attivano in noi  la produzione di “ dopamina “  , il piacere di avere e usare il bene desiderato ,  però  nel contesto l'occasione di  procurare  enormi vantaggi economici  a coloro i quali  tali beni e strumenti mettono sul mercato.  In un processo “ alienante “  che appare nella nostra epoca  inarrestabile e progressivo , ma che però  riduce drammaticamente  in noi ogni capacità di essere indipendenti , mentalmente e fisicamente , dalle  cose materiali  e  in tal modo  di finire pericolosamente  per identificarci con esse , o  di renderci schiavi di esse , non più in grado di riprendere realmente “ autonomia “  nella nostra coscienza , del nostro pensiero.

martedì 17 luglio 2018

LA POLITICA E IL SISTEMA FISCALE


LA POLITICA E IL SISTEMA FISCALE

 Ancora una volta , accade , purtroppo , che la ragione in termini di economia , non va d'accordo con la politica , una certa politica ..
Se l'evasione fiscale ha raggiunto tetti molto elevati ( oltre 130 miliardi di euro ), significa che il sistema fiscale ha funzionato male e funziona male. Non a causa di un regime che prevede una progressività delle aliquote fiscali ( aliquote più elevate per i redditi più alti ) , ma a causa sia di una inefficiente , carente ( sovente voluta ) organizzazione e legislazione fiscale , sia di una mancanza di utilità , di convenienza nel dare prova documentale di una avvenuta transazione finanziaria , da parte di chi , invece , da tale denuncia potrebbe ottenere congrui vantaggi ( con la produzione di ricevute e fatture ) in termini di riduzione degli oneri fiscali ed esenzioni .

 Inoltre , il sistema impositivo dovrebbe essere e potrebbe essere altamente efficiente , attraverso i modernissimi strumenti telematici e di indagine , attraverso i controlli incrociati e ai codici fiscali , sui movimenti di denaro , su investimenti , su possedimenti di beni e quant'altro riveli il possesso di alti redditi.

Certamente , sarebbe anche opportuna una circolazione più ridotta di denaro contante ,rispetto ad un sistema più efficace di tracciabilità dei movimenti del denaro , nonchè più severe norme , e penalizzazioni nei confronti degli evasori. Ma , ripeto , la ragione e la logica ( tranne quella speculativa ) non sono ben viste dalla politica , quella solo demagogica o quella collusa con i furbacchioni .

. Questi ultimi , cittadini privati o imprenditori , si sa ,  traggono cospicui  profitti  in un sistema fiscale  impositivo ,  debole e carente soltanto  nei confronti di contribuenti i cui redditi dovrebbero essere dagli stessi dichiarati . Soprattutto se il sistema stesso prevede articolazioni e norme fiscali molto complesse , con impegni burocratici  eccessivi e contorti , che alla fine inducono alla evasione .

Una “ riforma  del sistema “ , attraverso uno snellimento  burocratico , sarebbe davvero molto utile e opportuno , come sicuramente anche un regime che applichi una vera ed effettiva “ equità fiscale “  nei confronti di tutti i  cittadini contribuenti , ma che nel contempo  non conceda agevolazioni e alleggerimenti impositivi ( ad esempio la Flat Tax ) , tali da determinare speculazioni , che non sarebbero facilmente ostacolabili da un “ fisco “ che continui a dimostrarsi inadeguato .  Ciò , altro non farebbe che cagionare un pericoloso e progressivo  aggravamento in termini di entrate e risorse finanziarie per lo Stato e generare ulteriori  situazioni  di ingiustizie e precarietà  in danno delle classi meno abbienti  e dei cittadini a reddito fisso.